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alghe • Protocollo ASPIM

Caulerpa Ollivieri

Caulerpa Ollivieri

Caulerpa Ollivieri
alghe

Punti Chiave

  • 🔹 Si tratta di un’alga verde poco diffusa che si sviluppa su fondi fangosi o sabbiosi, creando habitat di limitata estensione colonizzati da piccoli organismi.
  • 🔹 Si tratta di una strategia particolare ed efficace per ricavare la massima energia dalla radiazione luminosa anche in condizioni di stress.
  • 🔹 La riproduzione sessuale è molto più rara e risponde ad esigenze particolari (stress, temperature anomale ecc...).

Si tratta di un’alga verde poco diffusa che si sviluppa su fondi fangosi o sabbiosi, creando habitat di limitata estensione colonizzati da piccoli organismi. Proprio per le sue caratteristiche necessita di una buona radiazione solare e si incontra su fondali situati a basse profondità, dai primi metri sino a circa -10 metri. In assenza di alterazioni, il rigoglio di queste piante è solitamente maggiore vicino alla superficie, dove le fronde sono fitte e compatte, e ridotto in profondità, dove possono essere fragili e distanziate. Sembra che in queste alghe gli organelli che contengono clorofilla, deputati a svolgere le attività fotosintetiche (cloroplasti), possano essere trasferiti da una zona all’altra all’interno dei tessuti, qualora, ad esempio, una parte di fronda venga sepolta da sedimenti.

Si tratta di una strategia particolare ed efficace per ricavare la massima energia dalla radiazione luminosa anche in condizioni di stress. Caulerpa ollivieri cresce abbastanza rapidamente anche se le sue ridotte dimensioni non la rendono efficace e veloce, come Caulerpa prolifera o come altre Caulerpa infestanti, nel colonizzare i fondi marini. Alghe Caulerpa ollivieri (Dostal) regno piante

Ciclo Vitale

controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. Come nel caso di molte altre alghe, la riproduzione avviene per distacco di frammenti di tessuto (anche di qualche millimetro) che sono in grado di generare nuovi organismi. La riproduzione sessuale è molto più rara e risponde ad esigenze particolari (stress, temperature anomale ecc...). Quest’alga mostra lamine fogliacee che si sviluppano da gemme posizionate lungo stoloni sottilissimi (1-2 mm) che si allungano sino a circa 80–90 centimetri di lunghezza. Le fronde sono larghe circa 2 centimetri e lunghe 3–6 (10) centimetri.

Talvolta sono anche increspate e attorcigliate, più che in altre specie di Caulerpa. Dagli stoloni si sviluppano strutture che ancorano la pianta al substrato, chiamate rizoidi, simili a radichette. Si tratta di una specie mediterranea, presente in aree meridionali. Questa specie si può confondere solo con Caulerpa prolifera, che però ha taglia più grande e foglie generalmente di un verde più scuro. Sembra inoltre che Caulerpa ollivieri abbia ramificazioni dello stolone che consentono di stabilizzare la pianta nel substrato, mentre queste mancano o sono ridottissime in Caulerpa prolifera.

🧬Classificazione

Nome Comune

Caulerpa Ollivieri

Nome Scientifico

Caulerpa Ollivieri

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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