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Cystoseira Brachycarpa

Cystoseira Brachycarpa

Cystoseira Brachycarpa
alghe

Punti Chiave

  • 🔹 Questa specie sembra essere definita anche con il sinonimo Cystoseira balearica.
  • 🔹 I talli hanno colore che può variare dal marrone al verde, più o meno chiari, e mostrano da due a 6-8 assi alti tra i 15 e i 30 centimetri.
  • 🔹 Le ramificazioni primarie hanno sezione cilindrica e molti processi spinosi nelle parti basali.

Questa specie sembra essere definita anche con il sinonimo Cystoseira balearica. I talli hanno colore che può variare dal marrone al verde, più o meno chiari, e mostrano da due a 6-8 assi alti tra i 15 e i 30 centimetri. In questa cistoseira l’apice del cauloide (asse) rimane racchiuso tra le porzioni basali delle ramificazioni primarie, che si inseriscono nella zona immediatamente sottostante l’apice, per cui questo risulta appena visibile (apice non prominente) e spinoso. In altre specie dello stesso genere, come in Cystoseira crinita, l’asse è piuttosto lungo e l’apice elevato (apice prominente) cosicché le ramificazioni primarie partono generalmente piuttosto in basso rispetto allo stesso apice. Le ramificazioni primarie hanno sezione cilindrica e molti processi spinosi nelle parti basali.

Nelle parti superiori i processi divengono meno diffusi e comunque si alternano alle zone di innesto delle ramificazioni secondarie. Anche nei rami secondari si osservano processi spinosi conici. Ancora processi spinosi a base ampia sono diffusi sui ricettacoli apicali presenti nelle ramificazioni terminali. Alghe Cystoseira brachycarpa (J.Agardh, 1896) regno piante e sul calcolo dello stato ecologico secondo la metodologia CARLIT

Morfologia e Aspetto

Il tallo aderisce al substrato con una formazione lassa, talvolta a forma di disco basale irregolare ma spesso costituita da rizoidi, dalla quale si ergono molti cauloidi che non superano i dieci centimetri di lunghezza. In basso questi mostrano strutture a nodulo, derivate dai monconi rimasti nei punti di distacco della vecchia vegetazione. In generale i cespuglietti che formano queste alghe non sono mai molto sviluppati e hanno dimensioni in altezza pari a qualche decina di centimetri (20-30). I ricettacoli sono terminali e lassi, di lunghezza massima pari a due centimetri. I concettacoli sono gonfi e posti lungo l’asse delle ramificazioni terminali e alla base dei processi spinosi. È una cistoseira che si ritrova vicino alla superficie, nella parte superiore del piano infralitorale. Predilige aree illuminate e soggette ad un idrodinamismo non troppo accentuato, dove si sviluppa con popolamenti piuttosto densi e ampi.

Vive su fondi rocciosi, dalla superficie sino a circa quindici metri di profondità. Da segnalare che la var. claudiae vive anche sino a 40 metri di profondità. I pericoli per questa specie sono rappresentati dagli inquinamenti e dalle alterazioni dell’ambiente costiero derivanti da attività antropiche. Cystoseira brachycarpa potrebbe risentire del disturbo derivante da specie invasive come Lophocladia lallemandii e Caulerpa racemosa var. cylindracea. e sul calcolo dello stato ecologico secondo la metodologia CARLIT

controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. Questa specie è endemica del Mar Mediterraneo e segnalata in Italia un po’ in tutti i mari tranne che nel Mar Adriatico. È segnalata anche in Spagna e nelle Isole Baleari, in Francia e Corsica, in Grecia, in Libia, in Algeria e in Tunisia. Secondo alcuni autori questa specie è costituita da tre varietà: Cystoseira brachycarpa var. balearica (Sauvageau) Giaccone, Cystoseira brachycarpa var. brachycarpa e Cystoseira brachycarpa var. claudiae (Giaccone) Giaccone.

La var. balearica si distingue dalla var. brachycarpa per la presenza dei processi spinosi. Tuttavia Pizzuto (Pizzuto, 1998) ha dimostrato, durante osservazioni dell’alga lungo le coste siciliane, che i processi spinosi sulle ramificazioni laterali sono un carattere stagionale, che si evidenzia in primavera estate, ma che è assente al momento della ripresa vegetativa dell’alga, quando i rami appaiono lisci e privi di processi. La var. claudiae mostra la base dei rami primari leggermente rigonfia, con formazioni indicate come pseudotofuli, mentre questo non si osserva nella var. brachycarpa.

🧬Classificazione

Nome Comune

Cystoseira Brachycarpa

Nome Scientifico

Cystoseira Brachycarpa

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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