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Cystoseira Foeniculacea

Cystoseira Foeniculacea

Cystoseira Foeniculacea
alghe

Punti Chiave

  • 🔹 Tutte sono sensibili all’inquinamento ed in generale al disturbo legato alle attività umane.
  • 🔹 Possono risentire di pascolo eccessivo da parte dei ricci di mare.
  • 🔹 Nell’illustrazione sembrerebbe raffigurata la forma foeniculacea.

La complessa classificazione di questa specie è legata all’individuazione di numerose sottospecie che differiscono sia per il diverso ambiente nel quale si sviluppano, sia per l’aspetto delle ramificazioni laterali. A parte la forma foeniculacea, che è presente anche lungo le coste nordorientali dell’Oceano Atlantico, le altre sottospecie sono endemiche del Mar Mediterraneo. Tutte sono sensibili all’inquinamento ed in generale al disturbo legato alle attività umane. Possono risentire di pascolo eccessivo da parte dei ricci di mare. Cystoseira discors, nome scientifico, sinonimo di Cystoseira foeniculacea, riferito all’illustrazione modificata riportata sopra e contenuta in originale nel volume citato sotto.

Nell’illustrazione sembrerebbe raffigurata la forma foeniculacea. del Golfo di Napoli” di Valiante Raffaello (1883). Estratto dalla Biblioteca Digitale del Real Jardin Botanico de Madrid (Consejo Superior de Investigaciones Cientificas). Alghe Cystoseira foeniculacea (linnaeus) (greville, 1830) sinonimo Cystoseira discors (linnaeus) (C. Agardh, 1828) Cystoseira ercegovicii (giaccone, 1973) regno piante

A sinistra Cystoseira foeniculacea e a destra Cystoseira discors, nomi scientifici riferiti alle illustrazioni modificate riportate sopra e contenute in originale nel volume citato sotto. Nell’immagine a sinistra sembrerebbe ritratta Cystoseira foeniculacea forma tenuiramosa e in quella a destra Cystoseira foeniculacea forma latiramosa. oder Abbildungen der Tange.- herausgegeben von Friedrich Traugott Kutzing – Nordhaufen 1860.

Nella foto è raffigurata Cystoseira foeniculacea forma foeniculacea. e sul calcolo dello stato ecologico secondo la metodologia CARLIT. 2 [cm]

Ambiente Ideale

Cystoseira foeniculacea f. latiramosa (Ercegovic) A.Gómez Garreta, MCBarceló, MA.Ribera e JRLluch 2001 Le ramificazioni primarie e secondarie di questa varietà sono molto appiattite, con un’evidente nervatura centrale. Sul margine delle ramificazioni sono inoltre abbondanti i processi spinosi. Si tratta di un’alga che vive in profondità, oltre i 10 metri, e si sviluppa generalmente su fondali costituiti da detrito. Cystoseira foeniculacea f. tenuiramosa (Ercegovic) A.Gómez Garreta, MCBarceló, MARibera & J.Rull Lluch 2001 Questa varietà mostra ramificazioni primarie cilindriche. Su di esse i processi spinosi sono ravvicinati e numerosi. Le ramificazioni secondarie sono invece filiformi e sottili.

Vive molto più vicino alla superficie rispetto alla precedente, prevalentemente in zone riparate dal moto ondoso, ben illuminate, sia naturali che artificiali (baie ma anche approdi e piccoli porticcioli). I fondi che predilige sono sia rocciosi che detritici. Cystoseira foeniculacea f. schiffneri (Hamel) Gómez Garreta, Barceló, Ribera e J.Rull Lluch 2001 I cauloidi di questa varietà sono molto sviluppati in altezza (max 30 cm) e si inspessiscono gradualmente. Inoltre, ad una certa altezza dalla base, mostrano una fitta copertura di processi spinosi ramificati e allungati. Questa cistoseira è caratteristica di ambienti lagunari costieri o prossimi alle lagune e di baie riparate. Nello specifico si sviluppa su fondi duri o rocciosi, con una buona illuminazione, dalla superficie sino a 50 m di profondità.

Morfologia e Aspetto

Cystoseira foeniculacea f. foeniculacea ((Linnaeus) Grev. Emend. Sauvageau) Si tratta di una ulteriore varietà che si distingue perché le ramificazioni primarie hanno aspetto diverso rispetto a quelle secondarie. Si passa da ramificazioni appiattite a compresse o anche a cilindriche. Sullo stesso tallo, le ramificazioni primarie possono essere compresse e appiattite o cilindriche e con numerosi processi spinosi. Le ramificazioni secondarie possono essere distiche e cilindriche, comunque più sottili delle primarie.

Ramificazioni fogliacee avventizie, con il margine spinoso, si possono sviluppare nella brutta stagione alla base delle ramificazioni primarie o dei cauloidi. Il tallo presenta un aspetto cespitoso e i cauloidi, che partono da un disco basale con i margini irregolari, sono alti da una decina ad una quindicina di centimetri. Mostrano processi spinosi irregolari e i resti della vecchia vegetazione. Non sono presenti tofuli, mentre l’apice dei cauloidi mostra piccoli processi spinosi e una leggera prominenza. Le aerocisti non sono presenti tutto l’anno, ma solo nella bella stagione, mentre le cripte pilifere si mostrano pedicellate in corrispondenza delle ramificazioni primarie. Sono invece infossate o sessili nelle ramificazioni secondarie o di ordine successivo.

controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. Nella foto è raffigurata Cystoseira foeniculacea forma foeniculacea. Metodologico sull’elemento biologico MACROALGHE e sul calcolo dello stato ecologico secondo la metodologia CARLIT. I ricettacoli sono terminali, all’apice delle ultime ramificazioni, e inseriti sovente con i pedicelli sopra le aerocisti. Divengono fusiformi a maturità.

Questa varietà è diffusa su fondali rocciosi, sino a parecchi metri di profondità. In superficie predilige ambienti riparati dagli effetti del moto ondoso e le pozze o le piscine lungo il litorale, collegate in qualche modo direttamente alle acque marine. In profondità si sviluppa su fondi detritici. In generale i rischi per la specie sono legati all’inquinamento e alle attività umane, ma anche alla competizione con specie invasive come Lophocladia lallemandii e Caulerpa racemosa var. cylindracea e all’azione di pascolo eccessivo da parte di animali brucatori come i ricci di mare.

La forma foeniculacea è stata osservata in tutti i mari italiani ed in generale in tutto il Mar Mediterraneo, con l’eccezione delle coste egiziane. La forma latiramosa è stata osservata in Sardegna e nei mari del Sud Italia, nel Mar Ionio e nel Mar Adriatico. In altre zone mediterranee è segnalata alle Isole Baleari, in Corsica, e in Grecia. La forma tenuiramosa è segnalata con areale simile alla precedente, ma con osservazioni anche nel Tirreno centrale e settentrionale. La forma schiffneri è stata osservata solo in Sicilia e in Tunisia.

🧬Classificazione

Nome Comune

Cystoseira Foeniculacea

Nome Scientifico

Cystoseira Foeniculacea

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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