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Cystoseira Pelagosae

Cystoseira Pelagosae

Cystoseira Pelagosae

Descrizione

La Cystoseira pelagosae è un'alga caratterizzata da un tallo eretto che può raggiungere un'altezza di circa trenta centimetri. Il suo colore è giallo chiaro ed è completamente priva dell’iridescenza tipica di molte altre specie del genere Cystoseira.

Presenta assi (cauloidi) semplici, lunghi 10-15 centimetri e larghi fino a mezzo centimetro, i quali sono ricoperti di piccole spine. Questi assi sono ancorati al substrato per mezzo di un disco basale con rizoidi in rilievo. L'apice degli assi primari si presenta densamente spinoso, di forma tronca e arrotondata.

I rami primari, lunghi 15-20 centimetri, sono distanziati, di aspetto cilindrico e mostrano una copertura di piccole spine nella loro parte basale. È caratteristica l'assenza di tofuli; si osservano invece strutture derivanti dai monconi delle ramificazioni primarie che si sono distaccate dai cauloidi.

I rami secondari, disposti radialmente, sono corti (non superano i cinque centimetri di lunghezza) e si distinguono per essere compressi, appiattiti e dotati di due nervature, ramificandosi in modo irregolare su un unico piano. I ramuli spinosi presentano un aspetto triangolare con una base allargata.

La specie è sprovvista di aerocisti e presenta cripte pilifere distribuite irregolarmente. I ricettacoli terminali sono piccoli (da qualche millimetro a un centimetro), spinosi e ricoperti di tubercoli. I concettacoli sono localizzati alla base dei ramuli e nei rami, risultando prominenti.

Habitat e Distribuzione

La Cystoseira pelagosae è una specie rara che si sviluppa su fondali rocciosi, tipicamente riparati dal moto ondoso, assolati e caratterizzati da acqua limpida, a profondità comprese tra i 20 e i 40 metri.

Si tratta di una specie molto rara ed endemica del Mar Mediterraneo. In Italia è stata documentata in Sicilia e Sardegna. Nel resto del Mediterraneo, la sua presenza è confermata in Croazia, mentre un dato per la Corsica è attualmente in attesa di conferma.

Minacce

Questa specie è particolarmente vulnerabile a diverse minacce:

  • L'inquinamento generale.
  • Le attività antropiche, in particolare:
    • La pesca a strascico.
    • La pesca tradizionale quando condotta con reti che possono arrecare danno ai talli.
  • Il disturbo causato da specie aliene invasive, quali:
    • Womersleyella setacea
    • Acrothamnion preissii
    • Caulerpa racemosa var. cylindracea

🧬Classificazione

Nome Comune

Cystoseira Pelagosae

Nome Scientifico

Cystoseira Pelagosae

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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