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Cystoseira Tamariscifolia

Cystoseira Tamariscifolia

Cystoseira Tamariscifolia
alghe

Punti Chiave

  • 🔹 Per questo motivo il monitoraggio di questi vegetali fornisce indicazioni sullo stato dell’ambiente.
  • 🔹 Cystoseira tamariscifolia ha forma eretta ed è abbastanza spinosa e ruvida.
  • 🔹 Il tallo può raggiungere dimensioni rilevanti, sino ad un metro di lunghezza, ed è di colore marrone, ma appare verde azzurro per la sua notevole iridescenza.

Quest’alga, insieme alle altre appartenenti al genere Cystoseira che crescono vicino alla superficie del mare, come Cystoseira amentacea, è molto sensibile all’inquinamento di superficie e pertanto scompare facilmente laddove vi siano alterazioni dell’ambiente marino. A creare problemi sono gli agenti inquinanti, soprattutto quelli che si trovano sul pelo dell’acqua, come idrocarburi e detersivi tensioattivi, ma anche scarichi agricoli, industriali, fognari e derivanti da dissalazione delle acque marine. Per questo motivo il monitoraggio di questi vegetali fornisce indicazioni sullo stato dell’ambiente. Cystoseira tamariscifolia ha forma eretta ed è abbastanza spinosa e ruvida.

Il tallo può raggiungere dimensioni rilevanti, sino ad un metro di lunghezza, ed è di colore marrone, ma appare verde azzurro per la sua notevole iridescenza. del Golfo di Napoli” di Valiante Raffaello (1883). Estratto dalla Biblioteca Digitale del Real Jardin Botanico de Madrid (Consejo Superior de Investigaciones Cientificas) Alghe Cystoseira tamariscifolia (hudson) (Papenfuss, 1950) sinonimo Cystoseira ericoides (linnaeus) (C.Agardh, 1820) regno piante

Morfologia e Aspetto

Il cauloide, spesso ramificato e piuttosto sviluppato e ingrossato, mostra apici spinosi e poco prominenti e si sviluppa da un disco basale rialzato e talvolta conico, o da rizoidi disposti a formare raggi. Può superare il mezzo metro di lunghezza, anche se solitamente non supera i 30 centimetri, e raggiungere eccezionalmente il centimetro di diametro, ma più presumibilmente il diametro rimane compreso tra i 4 e gli 8 millimetri. La specie non mostra tofuli e i rami primari sono cilindrici e lunghi sino a 60 centimetri. I rami si sviluppano intorno ai cauloidi e sono ricchi di processi spiniformi (ramuli o fillodi) che possono terminare con una o due punte e che sono lunghi da qualche millimetro a mezzo centimetro. Particolari i rami secondari che si sviluppano dalle appendici dei ramuli a forma di spina. Le aerocisti hanno forma ovoidale e si trovano prevalentemente nei rami di maggior ordine. Possono essere isolate o riunite in gruppi di due o tre a formare catenelle. Le cripte pilifere sono in genere abbondanti.

I ricettacoli hanno aspetto vario e possono essere unici o ramificati, irregolari o cilindrici, con spine doppie o singole, e sono terminali e in posizione distale rispetto alle aerocisti. I concettacoli sporgono nei rami e alla base dei processi spinosi. Cystoseira tamariscifolia è una specie mediterraneo atlantica. Nel Mar Mediterraneo è poco comune. In Italia si trova lungo le coste rocciose del Sud Italia. Più a Nord è sostituita da Cystoseira Amentacea var. stricta, quest’ultima abbastanza comune anche al Sud, mentre al centro da Cystoseira Britannica Or, A History of British Sea-weeds voll. 1- 4 - William Henry Harvey – London (1846–1851)

Ambiente Ideale

controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. mediterranea e rimane relegata nella acque di Sicilia e Calabria. In queste zone solitamente convive con altre specie di cistoseira, originando fondali ricchi di vita. In generale nel Mediterraneo questa specie è presente ancora lungo le coste di Spagna, Malta, Marocco, Algeria, Tunisia e forse Turchia.

Lungo le coste atlantiche è segnalata dalle Isole di Capo Verde sino ai Paesi Bassi. Si tratta di una specie che vive in prossimità della superficie del mare, su rocce e fondali rocciosi ben illuminati. Solitamente gli esemplari si trovano dal livello del mare sino al limite del primo mezzo metro di profondità. Una delle caratteristiche che consente di distinguere questa cistoseira è la forte iridescenza che la caratterizza, unita all’ambiente molto superficiale nel quale si sviluppa.

🧬Classificazione

Nome Comune

Cystoseira Tamariscifolia

Nome Scientifico

Cystoseira Tamariscifolia

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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