Cystoseira Zosteroides
Cystoseira Zosteroides
Descrizione
La Cystoseira zosteroides, nota anche con il sinonimo scientifico di Cystoseira opuntioides, è un'alga bruna che si distingue per i suoi talli di dimensioni variabili tra i 20 e i 50 centimetri. La struttura principale si sviluppa attraverso cauloidi tozzi e arrotondati, con un diametro di circa 2-3 millimetri e una lunghezza di una decina di centimetri, dai quali si dipartono ramificazioni primarie cilindriche. Un tratto distintivo fondamentale è la presenza di ingrossamenti lisci a forma di barilotto posti alla base delle ramificazioni, chiamati tofuli, lunghi tra i 5 millimetri e i 2 centimetri. Le ramificazioni secondarie appaiono appiattite e presentano fillodi spinosi radi, concentrati prevalentemente nelle zone apicali. A differenza di altre specie affini, questa alga mostra tonalità cromatiche tendenti al verdastro e un portamento cespuglioso.
Biologia ed Ecologia
Questa specie manifesta un'ecologia peculiare all'interno del genere: mentre la maggior parte delle consorelle predilige acque superficiali, la Cystoseira zosteroides colonizza prevalentemente fondali rocciosi profondi, sviluppandosi tra i 30 e i 50 metri di profondità, e in alcuni casi anche oltre. Può comunque essere rinvenuta a profondità inferiori esclusivamente in zone d'ombra o anfratti riparati. Grazie a un'elevatissima efficienza fotosintetica, l'alga prospera in ambienti dove l'intensità luminosa è ridotta allo 0,9% - 0,1% rispetto alla superficie, in acque con temperature stabili comprese tra i 14 e i 16 gradi centigradi. Si tratta di una specie perennante che mantiene la sua presenza tutto l'anno, sebbene durante l'autunno perda parte delle ramificazioni, che si distaccano in corrispondenza dei tofuli. La densa copertura dei suoi talli crea habitat complessi che favoriscono l'insediamento di numerose altre specie, incrementando significativamente la biodiversità dei fondali.
Riproduzione
Il ciclo riproduttivo è di tipo sessuale e avviene principalmente durante la stagione primaverile. La specie produce gameti maschili flagellati e gameti femminili immobili all'interno di strutture specializzate chiamate ricettacoli, situati agli apici o alla base dei rami. Ulteriori strutture riproduttive, denominate concettacoli, si trovano alla base dei fillodi spinosi. La fecondazione avviene in situ, portando alla formazione dello zigote e del successivo embrione che darà origine a nuovi esemplari.
Distribuzione e Habitat
La Cystoseira zosteroides è una specie tipicamente mediterranea con un areale che comprende:
- Bacino del Mediterraneo: presente lungo le coste di Francia (Corsica inclusa), Spagna, Baleari, Grecia, Turchia e Cipro.
- Africa Settentrionale: segnalata in Algeria, Libia, Marocco e Tunisia.
- Italia: la specie è distribuita nel Mare Adriatico, in Sicilia, Sardegna e nel Mar Tirreno, dalla Liguria (inclusa l'Area Marina Protetta di Portofino) fino alla Campania.
- Altre segnalazioni: sono riportate presenze isolate lungo le coste dell'India.
Conservazione e Indicatori Ambientali
Questa specie riveste un ruolo fondamentale come indicatore biologico dello stato di salute dell'ecosistema marino. Essendo estremamente sensibile all'inquinamento, in particolare alla presenza di idrocarburi e tensioattivi, la sua rarefazione o scomparsa è un segnale inequivocabile di degrado ambientale. Per il riconoscimento sul campo, è importante distinguerla dalla simile Cystoseira spinosa: la C. zosteroides presenta rami più allungati e, soprattutto, tofuli lisci, mentre nella specie affine questi ingrossamenti risultano spinosi.
🧬Classificazione
Nome Comune
Cystoseira Zosteroides
Nome Scientifico
Cystoseira Zosteroides
Categoria ASPIM
alghe
Segnalazioni ASPIM
0 avvistamenti registrati
Stato di Protezione
Specie in pericolo
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