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alghe • Protocollo ASPIM

Fucus Virsoides

Fucus Virsoides

Fucus Virsoides
alghe

Punti Chiave

  • 🔹 I talli possono essere lunghi sino a 20 centimetri e le loro suddivisioni nastriformi larghe da uno a due centimetri.
  • 🔹 Le lamine mostrano anche nervature centrali più spesse ed evidenti e numerose piccole vescicole piene di gas (aerocisti) situate sulla loro pagina inferiore.
  • 🔹 Prospera e si trova ottimamente in acque miste meno salate, come alle foci dei fiumi.

Quest’alga è chiamata anche quercia marina per la particolare forma dei suoi talli nastriformi, di colore verde o bruno chiaro, ma anche sovente bruno scuro, suddivisi talvolta dicotomicamente e talvolta a formare più lobi. I talli possono essere lunghi sino a 20 centimetri e le loro suddivisioni nastriformi larghe da uno a due centimetri. Le lamine mostrano anche nervature centrali più spesse ed evidenti e numerose piccole vescicole piene di gas (aerocisti) situate sulla loro pagina inferiore. Negli apici delle ramificazioni si possono trovare ricettacoli gonfi, spesso giallognoli o più chiari delle altre zone del tallo, che contengono le parti riproduttive.

Nella parte basale del tallo si trova un piccolo disco che aderisce al substrato e dal quale dipartono corti peduncoli che sorreggono le lamine nastriformi del tallo. Quest’alga si sviluppa nella zona di marea, dove si ancora saldamente alle rocce della scogliera, ed è in grado di supportare ottimamente gli sbalzi e le variazioni dei parametri ambientali tipici di questa zona, soprattutto quelli relativi a temperatura e salinità. Alghe Fucus virsoides (J.Agardh, 1868) regno piante

Possibili Confusioni

controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. Prospera e si trova ottimamente in acque miste meno salate, come alle foci dei fiumi. Si tratta dell’unica specie appartenente al genere Fucus presente nel Mar Mediterraneo. Di fatto si tratta di una specie relitta del periodo glaciale che ha trovato nel Mare Adriatico buone condizioni per la propria sopravvivenza. In generale, infatti, questo tipo di alghe sono caratteristiche di mari freddi e nordici, dove si sviluppano sempre nella zona di marea. Hanno quindi anche l’ulteriore capacità di permanere da ore a parecchi giorni all’asciutto, quasi seccando, per poi reidratarsi al momento del ritorno delle acque marine. Anche questo Fucus mostra queste caratteristiche ed è resistentissimo alla disidratazione.

Si tratta di una specie pluriennale, con produzione di spore che avviene in primavera. Dagli ostioli, che si aprono nei ricettacoli apicali, escono anteridi e oogoni e da essi si sviluppano i gameti che fondendosi originano una spora e da essa, sul fondale, si sviluppa un nuovo organismo. Quest’alga è endemica del Mare Adriatico e il suo areale è concentrato nella parte settentrionale di quel mare. Si estende verso sud sino alla Baia di Kotor in Montenegro. È comunque una specie affine ad un’altra presente nell’Atlantico settentrionale, chiamata Fucus spiralis. Nei nostri mari esistono alghe dalla forma vagamente simile a Fucus virsoides, ma generalmente si tratta di alghe dal tallo di colore rosso o bruno scuro, che di solito non mostrano la tipica nervatura centrale presente in questa specie e tantomeno le vescicole chiamate aerocisti.

🧬Classificazione

Nome Comune

Fucus Virsoides

Nome Scientifico

Fucus Virsoides

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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