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alghe • Protocollo ASPIM

Sargassum Hornschuchii

Sargassum Hornschuchii

Sargassum Hornschuchii
alghe

Punti Chiave

  • 🔹 Questo sargasso molto bello mostra i rami principali appiattiti e con piccoli dentelli distribuiti prevalentemente nella parte inferiore.
  • 🔹 Nella parte superiore i rami primari e secondari appaiono compressi alla base e più o meno cilindrici nella parte apicale.
  • 🔹 I fillodi sono simili a foglie larghe, lanceolate e obovate, arricciate in modo evidente lungo il loro margine.

Questo sargasso molto bello mostra i rami principali appiattiti e con piccoli dentelli distribuiti prevalentemente nella parte inferiore. Gli assi sono cilindrici. Nella parte superiore i rami primari e secondari appaiono compressi alla base e più o meno cilindrici nella parte apicale. I fillodi sono simili a foglie larghe, lanceolate e obovate, arricciate in modo evidente lungo il loro margine. La loro dimensione va da 5 a 8 centimetri di lunghezza e da mezzo ad un millimetro e mezzo di larghezza. Sul peduncolo che regge i fillodi o lungo la parte terminale dei rami si trovano “rametti” con piccoli grappoli che portano ricettacoli e aerocisti. Le aerocisti sono sferiche e un po’ schiacciate.

I “rametti fertili” hanno un peduncolo sterile ramificato e portano ricettacoli appiattiti nel senso della larghezza e dentellati. Si tratta di un’alga perennante, marroncina o marrone molto chiaro, florida soprattutto al termine della bella stagione. Alghe Sargassus hornschuchii (C.Agardh, 1820) sinonimo Stichophora hornschuchii (C. Agardh) (Kützing, 1845) regno piante Sargassus hornschuchii, nome scientifico riferito all’illustrazione modificata riportata sopra e contenuta in originale nel volume citato in basso. Australiae descriptae e dispositae – Auctore J. G. Agardh – Stockholm 1889.

Ciclo Vitale

I talli di questa specie sono cespugliosi e si sviluppano sino a circa 60 centimetri, con lunghezze massime pari a 120 centimetri. Possono essere presenti su fondali duri, da qualche decina di metri sotto la superficie del mare sino a oltre 100 metri di profondità. Normalmente, però, i fondali colonizzati più profondi si trovano a circa 50 metri di profondità. Si tratta delle coste rocciose sommerse molto esposte al soleggiamento. Solo in presenza di acque particolarmente limpide, questo sargasso vive alle profondità maggiori. Sargassus hornschuchii si sviluppa in ambienti incontaminati e soffre il disturbo antropico. Mostra difficoltà a ritornare rigoglioso e a colonizzare nuovamente aree nelle quali ha subito danneggiamenti. Come altre alghe e piante è una specie che costruisce habitat. La sua presenza nei fondali garantisce una rilevante biodiversità e un rifugio per le fasi giovanili di molte specie di pesci.

Anche questo sargasso è stato descritto per aree al di fuori del Mare Mediterraneo, ma le segnalazioni secondo alcuni sono dubbie. In questo caso è stato descritto per Malesia, Corea e Giappone. Può quindi essere considerata specie mediterranea, segnalata in Francia e Corsica, Spagna e Baleari, Grecia a Turchia. Lungo la Costa Mediorientale e Africana è stata descritta per Marocco, Algeria, Tunisia ed Egitto. In Italia, secondo le liste della Società Italiana di Biologia Marina, la specie è segnalata in tutti i mari. La sua presenza dovrebbe essere piuttosto frammentaria e maggiore al Sud (Sicilia) e nel Mare Adriatico. Sargassus hornschuchii, nome scientifico riferito all’illustrazione modificata riportata sopra e contenuta in originale nel volume citato in basso. oder Abbildungen der Tange.- herausgegeben von Friedrich Traugott Kutzing – Nordhaufen 1860.

Ambiente Ideale

controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. Le minacce per questa specie sono legate alle attività di pesca che raggiungono il fondo. Anche nel caso di questo sargasso i talli possono subire attacchi di ricci di mare.

L’interramento e l’inquinamento possono alterare gli habitat a sargasso, ma è soprattutto l’aumento della torbidità che può recare gravi danni alle popolazioni di questa specie che hanno colonizzato i fondali profondi. La taglia e soprattutto la forma dei fillodi , ampi e arricciati, può consentire di distinguere questa dalle altre specie di sargassi presenti nel Mare Mediterraneo.

🧬Classificazione

Nome Comune

Sargassum Hornschuchii

Nome Scientifico

Sargassum Hornschuchii

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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