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alghe • Protocollo ASPIM

Sargassum Hornschuchii

Sargassum Hornschuchii

Sargassum Hornschuchii

Descrizione

Il Sargassum hornschuchii è un’alga bruna perennante dal portamento cespuglioso, caratterizzata da una colorazione che varia dal marroncina al marrone molto chiaro, particolarmente florida al termine della stagione estiva. La specie presenta rami principali appiattiti con piccoli dentelli distribuiti prevalentemente nella porzione inferiore, mentre gli assi sono cilindrici. Nella parte superiore, i rami primari e secondari appaiono compressi alla base e tendono a diventare cilindrici nella parte apicale. Elemento distintivo sono i fillodi, strutture simili a foglie larghe, di forma lanceolata e obovata, con margini vistosamente arricciati; questi possono raggiungere una lunghezza tra i 5 e gli 8 centimetri. La pianta sviluppa inoltre piccoli grappoli di aerocisti sferiche e leggermente schiacciate e ricettacoli fertili appiattiti, situati su appositi rametti provvisti di peduncolo sterile.

Biologia ed Ecologia

Questa specie mostra uno sviluppo verticale significativo, crescendo mediamente fino a 60 centimetri, con esemplari che possono toccare i 120 centimetri di lunghezza. Il suo habitat ideale è costituito da fondali duri e coste rocciose sommerse caratterizzate da un forte soleggiamento. Sebbene colonizzi abitualmente batimetrie intorno ai 50 metri, la sua presenza può estendersi dai pochi metri sotto la superficie fino a oltre 100 metri di profondità, a condizione che le acque siano particolarmente limpide. Il Sargassum hornschuchii è una fondamentale specie costruttrice di habitat: le sue foreste sottomarine garantiscono un'elevata biodiversità, fungendo da zone di nursery e rifugio per le fasi giovanili di numerose specie di pesci. È un organismo estremamente sensibile, che predilige ambienti incontaminati e fatica a ricolonizzare aree dove il tallo è stato danneggiato.

Distribuzione

Nonostante alcune segnalazioni in aree remote come Malesia, Corea e Giappone siano ritenute dubbie da parte della comunità scientifica, la specie è ampiamente documentata in tutto il Bacino del Mediterraneo. È presente lungo le coste di Francia, Corsica, Spagna, Baleari, Grecia e Turchia, oltre che lungo la fascia costiera nordafricana e mediorientale, dal Marocco all'Egitto. Nelle acque italiane la sua distribuzione appare frammentaria ma copre teoricamente tutti i mari, con una presenza più marcata segnalata nel Mare Adriatico e nei bacini meridionali, in particolare attorno alla Sicilia.

Conservazione e Minacce

La sopravvivenza di questa alga è legata alla qualità dell'ambiente marino e alla protezione dei fondali. Le principali minacce identificate includono:

  • Attività di pesca professionale e sportiva che impattano direttamente sul fondo danneggiando i talli.
  • Aumento della torbidità dell’acqua, che riduce la fotosintesi e mette a rischio soprattutto le popolazioni che vivono a profondità elevate.
  • Inquinamento organico e inorganico e fenomeni di interramento dei substrati rocciosi.
  • Pressione di pascolo eccessiva da parte dei ricci di mare, che possono decimare le popolazioni di sargassi.

Data la sua morfologia unica, la forma dei fillodi ampi e arricciati rappresenta il principale carattere diagnostico per distinguere con precisione questa specie dagli altri sargassi presenti nel Mediterraneo.

🧬Classificazione

Nome Comune

Sargassum Hornschuchii

Nome Scientifico

Sargassum Hornschuchii

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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