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alghe • Protocollo ASPIM

Titanoderma Ramosissimum

Titanoderma Ramosissimum

Titanoderma Ramosissimum
alghe

Punti Chiave

  • 🔹 La sistematica di quest’alga è sempre stata piuttosto confusa.
  • 🔹 La specie era stata classificata con i seguenti nomi scientifici: Lithophyllum byssoides f.
  • 🔹 ramosissima e Goniolithon byssoides, e lo è stata per molto tempo.

La sistematica di quest’alga è sempre stata piuttosto confusa. La specie era stata classificata con i seguenti nomi scientifici: Lithophyllum byssoides f. ramosissima e Goniolithon byssoides, e lo è stata per molto tempo. La recente classificazione nel genere Titanoderma ha di fatto inserito la specie in un genere più corretto, anche alla luce delle sue affinità con Titanoderma trochanter e delle differenze con le specie dei generi Lithophyllum e Goniolithon. Va però sottolineato che il nome Goniolithon byssoides è ancora valido come sinonimo di questa specie. Il tallo, di colore bianco, bianco giallastro o rosato ed estremamente fragile, ha una forma a pulvino emisferico, di dimensioni comprese tra i 2 e i 7 centimetri di diametro ed i 2 e i 4 centimetri di altezza. Mostra una crosta basale dalla quale si ergono numerose escrescenze cilindriche, con diametro massimo di un millimetro o poco più (0,8-1,5 mm), divise più volte dicotomicamente, incrociate frequentemente tra loro e distribuite irregolarmente nello spazio. Le escrescenze appaiono leggermente appiattite nei punti di divisione, con apici che vanno a restringersi in modo conico, ed hanno la punta emisferica, mostrando evidenti linee anulari in leggero rilievo. L’aspetto generale è quello di un denso gruppo di “rametti” dall’aspetto sferico.

La crosta basale è fragilissima e quindi di difficile osservazione. Mostra anatomia simile ad altre specie incrostanti, ossia serie di cellule stratificate e disposte in strati sovrapposti, allungate, di forma rettangolare e disposte obliquamente I filamenti basali sono costituiti da cellule allungate e con pareti cellulari molto sottili e non rette ma un poco sinuose, che si rompono con facilità. Se si osserva la parte centrale di una sezione assiale longitudinale, le cellule appaiono a strati regolari concentrici e sovrapposti a formare archi dalla curvatura piuttosto marcata. Questi strati formano una medulla inspessita, di circa 500-600 micron di spessore. I filamenti eretti di cellule ricoprono lo strato basale come un cortex e sono formati da uno strato costituito da alcune file di cellule allungate. Uno strato superficiale (Epitallo) di cellule ricopre ancora il cortex. I concettacoli gametangi sono diffusi o a piccoli gruppi e appaiono come protuberanze emisferiche di diametro di circa 300 micron, mentre i concettacoli Alghe Titanoderma ramosissimum (heydrich) (Bressan & Cabioch, 2004) sinonimi goniolithon byssoides (lamarck) (Foslie, 1898) lithophyllum cristatum f. ramosissima (heydrich, 1902) lithophyllum byssoides (lamarck) (Foslie.) f. ramosissima (heydrich) (Foslie, 1904) regno piante

Morfologia e Aspetto

controllata da un esperto dello specifico gruppo sistematico cui appartiene la specie descritta. bisporangiali sono in rilievo anch’essi, sempre emisferici e con un solo poro, e hanno dimensioni simili ai precedenti. Si trovano a gruppi sino alla parte apicale delle escrescenze. Si tratta di un’alga perennante che aderisce, ma mai troppo saldamente alle rocce, e si sviluppa appena sotto la superficie, tra le altre alghe fotofile, in ambienti luminosi e poco ripidi, ben riparati dal moto ondoso intenso. Questa specie tipicamente mediterranea è segnalata lungo le coste di Corsica e Algeria. Si tratta quindi di un organismo estremamente raro. La specie subisce danni per l’inquinamento superficiale delle acque marine e soprattutto per gli effetti delle attività antropiche legate al turismo.

Tra queste il calpestio dei bagnanti lungo le scogliere e nei fondali del primo metro di profondità e le azioni legate alle nautica, come l’ancoraggio a basse profondità e la movimentazione dei natanti lungo la costa rocciosa. Meno importante anche se possibile il prelievo diretto dei graziosi talli. Alle azioni di disturbo va aggiunta la lentezza di crescita dei talli (decenni o secoli) e la relativa conseguente impossibilità o estrema lentezza per colonizzare nuovamente le aree nelle quali vengono distrutti i talli. Il valore ecologico di quest’alga è quindi molto importante. Per tutti questi motivi è probabile che la specie sia effettivamente in regressione e quindi necessiti di accurate attività di monitoraggio e di salvaguardia. Oltre che a Titanoderma trochanter, questa specie può somigliare ad altre alghe corallinacee come quelle appartenenti al genere Lithothamnion, ma spesso queste ultime mostrano escrescenze più tozze o l’assenza del bel pulvino emisferico che caratterizza l’aspetto di Titanoderma trochanter e di Titanoderma ramosissimum. Solo in pochi casi si può ingenerare confusione tra esemplari delle diverse specie.

🧬Classificazione

Nome Comune

Titanoderma Ramosissimum

Nome Scientifico

Titanoderma Ramosissimum

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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