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alghe • Protocollo ASPIM

Titanoderma Trochanter

Titanoderma Trochanter

Titanoderma Trochanter

Descrizione

La Titanoderma trochanter è un'alga rossa calcarea dalla sistematica complessa, spesso citata in letteratura con sinonimi come Lithophyllum trochanter o Titanoderma byssoides var. trocantere. Il tallo di quest’alga presenta una tipica forma pulvinata ed emisferica, caratterizzata da una struttura tozza e compatta formata da escrescenze cilindriche che si irradiano dalla base. Questi rametti, sottili e fragili, si dividono generalmente dicotomicamente all’apice e possono mostrare striature anulari o fenomeni di anastomosi tra ramificazioni adiacenti. Negli esemplari vivi, il colore varia dal violaceo al rosa chiaro, con le estremità dei rami sensibilmente più chiare, mentre assume tonalità grigio-biancastre negli esemplari non più vitali. Le dimensioni medie di un denso gruppo di rametti si attestano sui 5-6 centimetri di diametro per circa 4-5 centimetri di altezza.

Biologia ed Ecologia

Dal punto di vista anatomico, l'alga è sostenuta da croste basali costituite da più strati di cellule rettangolari disposte in modo obliquo. I tessuti sono formati da filamenti basali con cellule lunghe fino a 150 micron e filamenti eretti con cellule più corte. La riproduzione è affidata a concettacoli: i gametangi appaiono come piccole protuberanze in rilievo, mentre i concettacoli bisporangiali presentano una forma conica. Si tratta di una specie perennante e incrostante che colonizza i fondali rocciosi aderendo alle pareti, anche verticali, appena sotto la superficie dell'acqua. È un'alga tipicamente fotofila, che predilige ambienti luminosi e ben esposti al moto ondoso o alle correnti, sviluppandosi rigogliosamente entro i primi due metri di profondità, sebbene esemplari più radi possano trovarsi fino a sei metri. In contesti ecologici ottimali, si associa ad altre corallinacee come Lithophyllum byssoides e Neogoniolithon brassica-florida.

Distribuzione

La specie è ampiamente diffusa nel Mar Mediterraneo, con popolazioni segnalate in Grecia, Mar Egeo, Croazia, Francia (Corsica), Libia, Algeria e nelle aree del Medio Oriente come Siria e Israele. In Italia, la presenza di questa alga è documentata lungo le coste della Sardegna, della Sicilia, della Campania e della Puglia. Sono note anche segnalazioni nell'Oceano Atlantico, limitatamente alla zona di Tangeri, in Marocco, area soggetta a una forte influenza delle acque mediterranee.

Conservazione e Minacce

Il valore ecologico di Titanoderma trochanter è significativo, tuttavia la specie è considerata in regressione in diverse aree. La sua estrema fragilità strutturale, unita a una crescita molto lenta, rende difficile la ricolonizzazione degli ambienti degradati. Le principali minacce alla sua sopravvivenza derivano principalmente dalle attività umane lungo le coste:

  • Inquinamento superficiale delle acque marine che ne altera l'habitat.
  • Calpestio dei bagnanti lungo le scogliere e nelle piscine naturali a bassa profondità.
  • Impatti meccanici legati alla nautica da diporto, in particolare a causa dell'ancoraggio selvaggio.
  • Effetti del turismo costiero e, in misura minore, prelievo diretto dei talli per scopi estetici.

Data la sua vulnerabilità, la specie richiede attente attività di monitoraggio e misure di salvaguardia specifiche per preservare l'integrità dei complessi ecosistemi di cui fa parte.

🧬Classificazione

Nome Comune

Titanoderma Trochanter

Nome Scientifico

Titanoderma Trochanter

Categoria ASPIM

alghe

Segnalazioni ASPIM

0 avvistamenti registrati

Stato di Protezione

Allegato II

Specie in pericolo

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