Cladocora Debilis
Cladocora Debilis
Introduzione
La specie Cladocora debilis, pur appartenendo allo stesso genere della ben nota madrepora a cuscino (Cladocora caespitosa), se ne distingue per un aspetto decisamente più esile e fragile. È una madrepora di profondità che popola spesso gli ambienti marini in associazioni miste con altri cnidari.
Morfologia
Gli scheletri di Cladocora debilis si presentano come piccole strutture arborescenti, caratterizzate da elevata porosità e fragilità. Essi consistono in un tubetto principale, che funge da calice per il polipo primario, al quale si innestano quasi perpendicolarmente piccoli tubicini collaterali. Questi calici secondari sono spesso eterogenei per forma e dimensioni. Dai polipi originati per gemmazione da quello principale, fuoriescono i polipi nei singoli tubicini.
I setti presenti nei calici sono circa 24 o più, potendo raggiungere i 30, e si organizzano in tre o quattro serie in base alla loro dimensione. Il diametro dei tubicini varia tra i 2 e i 5 millimetri, con i calici collaterali che risultano di dimensioni inferiori rispetto a quello principale. Nei campioni vivi, il colore dei polipi spazia dall’incolore al biancastro.
🧬Classificazione
Nome Comune
Cladocora Debilis
Nome Scientifico
Cladocora Debilis
Categoria ASPIM
cnidari
Segnalazioni ASPIM
0 avvistamenti registrati
Stato di Protezione
Specie in pericolo
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